Nuovo appuntamento con i Buoni ordinari del Tesoro. Mercoledì 28 ottobre 2026 il MEF metterà in asta due BOT già in circolazione per complessivi 4,5 miliardi di euro, con scadenze fissate rispettivamente a dicembre 2026 e marzo 2027.
Per entrambi si tratta della riapertura di titoli originariamente emessi con durata annuale, ma ormai molto vicini alla scadenza. Il primo avrà una vita residua di appena 45 giorni alla data di regolamento, mentre il secondo resterà in circolazione per altri 133 giorni.
Per i risparmiatori interessati all’asta, il 27 ottobre è l’ultimo giorno previsto per la prenotazione, da effettuare attraverso banca o intermediario abilitato.
Asta BOT 28 ottobre 2026: quali titoli saranno collocati
L’importo maggiore riguarda il BOT con scadenza 14 dicembre 2026, del quale il Tesoro offrirà 2,5 miliardi di euro.
La seconda riapertura interessa invece il BOT con scadenza 12 marzo 2027, per altri 2 miliardi.
| Caratteristica | BOT dicembre 2026 | BOT marzo 2027 |
| ISIN | IT0005684888 | IT0005699340 |
| Tranche | 5ª | 3ª |
| Emissione originaria | 12 dicembre 2025 | 13 marzo 2026 |
| Scadenza | 14 dicembre 2026 | 12 marzo 2027 |
| Vita residua dal regolamento | 45 giorni | 133 giorni |
| Importo offerto | 2,5 miliardi € | 2 miliardi € |
| Regolamento | 30 ottobre 2026 | 30 ottobre 2026 |
L’asta ordinaria raggiungerà quindi 4,5 miliardi di euro, ai quali potrà aggiungersi un collocamento supplementare riservato agli Specialisti in titoli di Stato.
BOT dicembre 2026: appena 45 giorni alla scadenza
Il titolo con ISIN IT0005684888 era stato emesso il 12 dicembre 2025 con durata originaria annuale.
Con il regolamento della nuova tranche fissato al 30 ottobre, alla scadenza del 14 dicembre resteranno soltanto 45 giorni.
Si tratta quindi di un BOT con un orizzonte estremamente breve. Come tutti i Buoni ordinari del Tesoro non distribuisce cedole: la remunerazione deriva dalla differenza tra il prezzo pagato e il valore nominale rimborsato alla scadenza.
Il Tesoro ne offrirà 2,5 miliardi di euro, corrispondenti alla quinta tranche della stessa emissione.
BOT marzo 2027: vita residua di 133 giorni
La seconda riapertura riguarda il BOT con ISIN IT0005699340, originariamente emesso il 13 marzo scorso e in scadenza il 12 marzo 2027.
Dal regolamento del 30 ottobre resteranno 133 giorni, poco più di quattro mesi.
L’importo offerto sarà pari a 2 miliardi di euro e l’asta riguarderà la terza tranche.
Rispetto al BOT dicembre 2026, questa scadenza permette di mantenere l’investimento fino alla primavera del prossimo anno. Anche in questo caso il rendimento effettivo sarà conosciuto soltanto dopo l’asta.
Quanto possono rendere i BOT del 28 ottobre
Il Tesoro non stabilisce in anticipo il rendimento dei BOT.
L’asta avviene infatti con il sistema competitivo e le richieste degli operatori vengono formulate in termini di rendimento. Dal risultato del collocamento emergeranno quindi prezzo e rendimento medio ponderato dei due titoli.
Come riferimento recente, nell’asta del 9 ottobre 2026 il nuovo BOT annuale con scadenza ottobre 2027 era stato assegnato con un rendimento medio ponderato del 3,175% e un prezzo medio di 96,881.
Il confronto va però utilizzato con cautela. I due BOT del 28 ottobre hanno durate residue molto inferiori a un anno e possono quindi riflettere condizioni differenti della curva dei tassi.
Per il titolo in scadenza a dicembre, in particolare, anche un rendimento annualizzato apparentemente elevato corrisponderebbe a un guadagno assoluto contenuto, proprio perché l’investimento dura appena 45 giorni.
Calendario asta BOT 28 ottobre 2026
Il calendario operativo si concentra nell’arco di quattro giorni.
Martedì 27 ottobre termina il periodo previsto per le prenotazioni del pubblico. Mercoledì 28 ottobre, entro le ore 11, gli operatori autorizzati dovranno presentare le offerte per l’asta ordinaria.
Il 29 ottobre, entro le 15:30, sarà invece possibile presentare le richieste per il collocamento supplementare riservato agli Specialisti.
Il 30 ottobre arriverà infine il regolamento delle sottoscrizioni, con il pagamento e l’assegnazione dei titoli acquistati.
| Data | Appuntamento |
| 27 ottobre | Termine prenotazioni del pubblico |
| 28 ottobre, ore 11 | Chiusura asta ordinaria |
| 29 ottobre, ore 15:30 | Chiusura asta supplementare |
| 30 ottobre | Regolamento |
Come partecipare all’asta BOT
I risparmiatori non presentano direttamente un’offerta al Tesoro. La prenotazione viene effettuata attraverso banca o intermediario abilitato, utilizzando il proprio deposito titoli.
Il taglio minimo è di 1.000 euro nominali e il prezzo definitivo viene determinato dall’asta.
Sui rendimenti dei BOT si applica la tassazione agevolata del 12,5% prevista per i titoli di Stato italiani. Eventuali commissioni applicate dall’intermediario devono invece essere considerate nel calcolo del rendimento finale dell’investimento.
L’asta del 28 ottobre offre quindi due scadenze molto ravvicinate ma differenti: 14 dicembre 2026 e 12 marzo 2027. Il dato decisivo per valutarle sarà però disponibile soltanto dopo il collocamento, quando il Tesoro comunicherà prezzi e rendimenti ottenuti dai due BOT.
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