Leonardo torna a salire a Piazza Affari dopo le ultime sedute più deboli. Le azioni del gruppo avanzano di circa l’1,5% a 52,78 euro, sostenute dal nuovo ordine annunciato da Avincis per 15 elicotteri destinati ai servizi aerei d’emergenza in Europa.
Il movimento arriva dopo una fase meno brillante per il comparto difesa, penalizzato nelle scorse sedute dalla distensione sul fronte iraniano e dal conseguente ridimensionamento del premio geopolitico incorporato in alcuni titoli del settore. Oggi, però, il mercato torna a guardare ai fondamentali industriali di Leonardo e alla capacità del gruppo di continuare a raccogliere ordini in segmenti ad alta specializzazione.
Leonardo, cosa prevede l’ordine Avincis
La commessa riguarda 10 elicotteri AW169 e 5 AW139. Le consegne sono previste tra il 2028 e il 2031 e serviranno ad Avincis sia per supportare clienti già esistenti sia per accompagnare l’ingresso in nuovi mercati europei.
Avincis è uno dei principali operatori europei nei servizi aerei d’emergenza. La società opera in ambiti come soccorso sanitario, ricerca e soccorso, antincendio e trasporto offshore a supporto dell’industria energetica. L’ordine rientra nel piano di ammodernamento e rafforzamento della flotta, con particolare attenzione alle missioni di emergenza e al supporto sanitario.
Tre dei dieci AW169 saranno destinati alla Svezia in configurazione eliambulanza. Gli elicotteri opereranno nelle regioni di Uppsala e Västra Götalandsregionen, nell’ambito di un contratto decennale assegnato ad Avincis dalle autorità locali.
Perché il contratto è importante per Leonardo
La notizia è importante perché rafforza uno dei segmenti più solidi dell’offerta elicotteristica di Leonardo. Gli AW169 e AW139 sono modelli usati in missioni dove contano affidabilità, rapidità di intervento, spazio in cabina e capacità di operare in condizioni complesse.
Leonardo ricorda che sono oltre 800 gli elicotteri del gruppo oggi impiegati nel mondo in missioni sanitarie e di ricerca e soccorso, su terra e in mare. L’AW169 ha ormai ordini complessivi vicini alle 400 unità per diversi tipi di missione, mentre l’AW139 resta uno dei programmi di maggior successo del settore, con oltre 1.500 unità vendute a più di 300 operatori in circa 90 Paesi.
Nel caso dell’AW169, una caratteristica rilevante per l’elisoccorso è la modalità APU, che consente di alimentare climatizzazione, apparecchiature elettromedicali e radio anche quando l’elicottero è a terra con i rotori fermi. Per l’AW139, invece, Leonardo evidenzia la trasmissione in grado di continuare a funzionare per oltre 60 minuti anche in assenza di olio, elemento che aumenta l’affidabilità nelle missioni a medio e lungo raggio.
Come si muove il titolo Leonardo
Il rimbalzo odierno aiuta il titolo a recuperare terreno dopo la debolezza recente. Su base mensile, Leonardo mostra un progresso di circa il 5,4%, mentre da inizio anno il rialzo è intorno al 7%.
Dal punto di vista tecnico, la prima resistenza viene indicata in area 55,96 euro, mentre il primo supporto si colloca a 50,87 euro. Il superamento della parte alta del range darebbe un segnale più forte, mentre una discesa verso il supporto riporterebbe il titolo nella zona da monitorare con maggiore attenzione.
Per il momento, il mercato premia la visibilità offerta dalla nuova commessa. L’ordine Avincis non cambia da solo la valutazione complessiva del gruppo, ma conferma la forza di Leonardo nel settore elicotteristico e nel mercato, dell’emergenza aerea.
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