Sono le azioni Avio le peggiori di tutto il Ftse Mib nella sessione di metà settimana. Il titolo dell’aerospazio è finito nel mirino dei venditori fin dall’apertura delle contrattazioni scambiandosi ripetutamente la maglia nera con Amplifon anche essa bersagliata dai sell. I numeri di metà pomeriggio vedono Avio in area 35,5 euro dopo aver raggiunto un minimo intraday a 35,3 euro. In termini percentuali il rosso è del 3,7% e comporta un restringimento del verde mensile al 2,5% ma soprattutto l’interruzione del trend al rialzo che si era attivato a partire dalla sessione di borsa del 13 aprile scorso. Da allora, infatti, Avio aveva messo in fila solo chiusure in verde. Fino ad oggi almeno.
E proprio focalizzando l’attenzione sulla seduta di metà settimana di Piazza Affari, viene spontaneo interrogarsi sulla presenza o meno di eventuali catalizzatori che stanno spingendo le vendite. Ci sono motivi particolari alla base del forte calo delle azioni Avio in borsa oppure il passivo è frutto di prese di profitto tecniche?
Prima di rispondere a questo interrogativo, una precisazione. Con Avio stiamo parlando di un titolo che anno su anno si è apprezzato del 140%. Bastavano appena 15€ per comprare una singola azione ad aprile 2025, ora siamo sopra i 35€. Questo per dire che un crollo come quello in atto oggi, dinanzi a trend simili, non può allarmare più di tanto.
Cosa sta succedendo alle azioni Avio in borsa? Focus tecnico
La situazione grafica di Avio in borsa è piuttosto interessante. La quotata dell’aerospazio già ieri era alle prese con la resistenza in area 38,5€. Il target non è stato raggiunto nonostante la pressione al rialzo e da qui il ritorno delle vendite con il risultato di un arretramento sotto ai 36€. Il supporto più prossimo è a 32,5€ e sembra tranquillamente reggere fino ad adesso. Tuttavia solo una spinta oltre la resistenza che abbiamo indicato può davvero dare spinta rialzista alle azioni Avio.
XTB
- ✅ Un'azione gratis alla registrazione
- ✅ Zero commissioni su azioni e ETF reali*
- ✅ A partire da 10€
- ✅ Interessi sui fondi non investiti
- ✅ Cashback 1% su ewallet PRO
Morale del discorso dal punto di vista prettamente tecnico, il vistoso rosso in atto oggi sembrerebbe essere unicamente frutto di movimenti tecnici di profitto. Anche perchè, lato notizie price sensitive, la casella è del tutto vuota. Insomma una pausa di riflessione dopo un prolungato rally con gli investitori che preferiscono realizzare.
Qui si aprirebbe una seconda questione ossia se i realizzi sono destinati ad essere circoscritti solo nella sessione di borsa di oggi oppure se siano il primo segnale di un cambio di passo ma, per adesso, non ci sono elementi per chiarire questo dubbio.
Le azioni Avio possono salire fino a 43,5 euro? Chi lo dice
Sulle azioni Avio c’è un forte potenziale di upside. A prospettarlo sono stati appena 24 ore fa gli analisti di Jefferies in un loro report sulla quotata dell’aerospazio. Il punto di vista della casa di analisi è molto semplice: il quadro fondamentale di Avio continua a migliorare, tanto da giustificare una revisione al rialzo delle valutazioni. Gli esperti hanno incrementato il target price su Avio a 43,50 euro per azione (rispetto ai precedenti 41,50 euro), confermando al contempo la raccomandazione buy.
Rispetto ai valori correnti del titolo c’è un bel potenziale di apprezzamento e questo nonostante l’impressionante rally messo a segno da Avio nell’ultimo anno. La reiterazione della view bullish da parte degli analisti si poggia su almeno tre driver uno più solido dell’altro: il posizionamento strategico nel settore dei lanciatori spaziali; la presenza di un forte know-how nella propulsione solida e la crescente rilevanza nei programmi europei e internazionali.
In questo contesto, quei 41,5 euro di target price assegnati in precedenza e ora superati non rappresentano più un limite teorico, ma una soglia intermedia all’interno di una valutazione più ampia, che riflette aspettative di crescita e miglioramento della marginalità.
In altre parole, il mercato potrebbe iniziare a prezzare scenari più espansivi se le execution operative resteranno coerenti con il piano industriale.
Cosa fare con le azioni Avio nel medio termine: potenziali assist
Al di là dei realizzi di oggi, guardando al medio periodo, emergono diversi catalizzatori che potrebbero sostenere ulteriormente il titolo Avio, come evidenziato anche dagli analisti di Banca Akros (buy anche loro ma con prezzo obiettivo più basso a 40 euro).
Secondo gli analisti italiani, uno dei driver più pesanti è la continuità manageriale: in vista dell’assemblea del 28 aprile, il management ha promosso una lista sostenuta anche da partner industriali e finanziari di rilievo. L’intesa garantisce stabilità strategica dopo un triennio di forte crescita.
Freedom24
- ✅ 0% commissioni su azioni e ETF
- ✅ Azioni gratis con codice WELCOME
- ✅ Nessun deposito minimo richiesto
- ✅ View con rendimento medio 16%
- ✅ Assistenza clienti in italiano
Altro driver rilevante per le azioni Avio è l’espansione negli Stati Uniti dove è stata confermata la nuova facility in Virginia entro fine 2028 ed è stata aperta la porta ad un possibile raddoppio della capacità produttiva (da 700 a 1.400 tonnellate), legato alla domanda dei clienti.
Lo scenario di crescita è quindi sempre più concreto, anche alla luce dei rapporti in fase di sviluppo con player strategici come esercito Usa e grandi contractor della difesa. Proprio questi accordi potrebbero dare maggiore visibilità sui ricavi futuri, un accesso privilegiato a commesse ad alto valore e soprattutto essere garanzia di rafforzamento della credibilità verso istituzioni come il Pentagono.
Per finire, sul fronte finanziario, il management di Avio non esclude un ulteriore aumento di capitale (circa 10%) nel 2026, dopo quello recente da 400 milioni. Anche la ricapitalizzazione è un segnale di accelerazione degli investimenti, soprattutto per sostenere la crescita negli Usa.
Alla luce proprio della nota di Akros, nel medio termine, c’è una potenziale combinazione di fattori che potrebbero sostenere Avio: dall’espansione geografica alla partnership industriali strategiche fino a rafforzamento della struttura produttiva e alla continuità del management. Ecco perchè il rosso di oggi, per quanto forte, sembra essere solo risultato di cause tecniche.
Seguici su Telegram! Iscriviti qui
Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.















