Bitcoin e Ethereum
Leverage Shares ha lanciato su SeDeX gli ETP a leva fissa 3x su Bitcoin e Ethereum (www.risparmioggi.it)

La svolta annunciata appena pochi giorni fa è già diventata concreta: su Borsa Italiana sono arrivati i primi ETP a leva su Bitcoin e Ethereum. A fare il grande passo è stato l’emittente Leverage Shares che, dopo il via libera alla possibilità di strutturare strumenti cripto compliant destinati a investitori qualificati, ha quotato sul SeDeX – il mercato MTF dedicato ai derivati cartolarizzati dove, tra l’altro, sono negoziati anche i certificati, – quattro ETP a leva fissa 3x, long e short, sui due principali asset digitali: Bitcoin e Ethereum.

Quello di Leverage Shares è un passaggio tecnico dal grande valore simbolico: non era mai accaduto fino ad adesso, infatti, che gli investitori professionali italiani potessero accedere a strumenti cripto a leva negoziati in un contesto domestico, trasparente e sottoposto alla vigilanza europea. In precedenza, esposizioni analoghe erano reperibili soprattutto su piattaforme estere o tramite strutture OTC, con maggiori complessità operative e rischi di controparte.

I quattro nuovi strumenti a leva fissa con sottostante crypto quotati da Leverage Shares sono:

  • Leverage Shares 3x Long Bitcoin (BTC) ETP – ISIN: GB00BTWSDN84 – Ticker: LBTC3L
  • Leverage Shares -3x Short Bitcoin (BTC) ETP – ISIN: GB00BTWSDP09 – Ticker: LBTC3S
  • Leverage Shares 3x Long Ethereum (ETH) ETP – ISIN: GB00BTWSDQ16 – Ticker: LETH3L
  • Leverage Shares -3x Short Ethereum (ETH) ETP – ISIN: GB00BTWSDR23 – Ticker: LETH3S

Per trovarli è sufficiente digitare il corrispondente ISIN come ogni qualsiasi altro asset negoziato.

Trattandosi di un prodotto del tutto inedito, vediamo subito come funzionano e quali sono i costi.

Struttura tecnica ETP a leva su Bitcoin e Ethereum: meccanismo 3x e ribilanciamento

Dal punto di vista ingegneristico, gli ETP a leva su Bitcoin e Ethereum offrono un’esposizione giornaliera moltiplicata per tre rispetto alla performance del sottostante, sia in direzione long sia short. La leva è fissa 3x su base daily: ciò significa che l’obiettivo di rendimento è triplicare la variazione percentuale giornaliera del future di riferimento su BTC o ETH.

Il meccanismo operativo si basa sull’utilizzo di future regolamentati, non sulla detenzione fisica delle criptovalute. Un funzionamento di questo tipo comporta almeno tre vantaggi:

  1. la riduzione del rischio di custodia diretta dei token digitali
  2. una maggiore trasparenza nella formazione del prezzo, grazie alla negoziazione su mercati regolamentati dei derivati
  3. l’inserimento in un inquadramento normativo chiaro, con prospetto approvato e struttura conforme agli standard europei

Elemento centrale del funzionamento degli ETP a leva fissa 3X di Leverage Shares è il ribilanciamento quotidiano. Ogni giorno, infatti, l’esposizione viene riallineata per mantenere la leva dichiarata. Si tratta di un passaggio cruciale perchè la performance su orizzonti temporali superiori alla singola seduta può divergere significativamente dal semplice 3x cumulato dell’asset sottostante, soprattutto in presenza di elevata volatilità e movimenti laterali (effetto compounding).

Dal punto di vista del rischio, i prodotti sono collateralizzati e gli asset sono detenuti in conti segregati, con un meccanismo che limita le perdite al capitale investito. Non vi è esposizione illimitata tipica di alcuni strumenti derivati OTC; tuttavia, l’effetto leva amplifica in modo significativo sia i guadagni sia le perdite giornaliere.

In termini di finalità operative, questi ETP di questo tipo si prestano principalmente a:

  • strategie tattiche di breve termine;
  • coperture dinamiche su portafogli cripto o su posizioni correlate;
  • operatività speculativa su eventi macro o su volatilità intraday;
  • arbitraggio e strategie relative value tra future e spot.

Trattandosi di strumento speculativi non sono concepiti per investimenti buy & hold di lungo periodo, proprio a causa del ribilanciamento giornaliero e dell’erosione potenziale dovuta alla volatilità.

Costi e commissioni dei nuovi ETP a leva 3x su BTC e ETH di Leverage Shares

Le commissioni rappresentano un elemento chiave nell’analisi di questi nuovi strumenti. Gli ETP a leva su Bitcoin e Ethereum quotati su SeDeX prevedono una commissione annua del 2% (Total Expense Ratio). Si tratta di un costo coerente con la complessità strutturale del prodotto e con la gestione della leva tramite future.

Oltre alle commissioni espresse nel TER ci potrebbero poi essere i classici costi legati a questo genere di prodotti strutturati e quindi eventuali spese implicite legate al roll dei future, il solito spread denaro-lettera conesso alla normale operatività sul mercato e le eventuali commissioni di negoziazione applicate dall’intermediario.

I nuovi ETP a leva 3x su BTC e ETH sono riservati esclusivamente a investitori professionali. Non si tratta di una scelta commerciale ma regolamentare. In base alla disciplina MiFID, strumenti caratterizzati da leva elevata e volatilità significativa richiedono presidi stringenti in termini di appropriatezza e adeguatezza.

L’accesso limitato consente agli intermediari vigilati di integrare tali ETP all’interno di portafogli coerenti con il profilo di rischio del cliente istituzionale o professionale, mitigando il rischio di utilizzo improprio da parte del retail meno sofisticato.

Per la prima volta su Borsa Italiana degli ETP a leva su Bitcoin e Ethereum

Concludiamo con una precisazione. Sotto il profilo strategico, il debutto degli ETP a leva su Bitcoin e Ethereum a Piazza Affari non lo si può considerare alla stregua di una rivoluzione copernicana, ma un semplice allineamento dell’Italia agli standard internazionali. Le principali piazze europee già ospitano strumenti analoghi; la novità è la possibilità di negoziarli su un mercato domestico, con benefici in termini di tutela giurisdizionale e di vigilanza coordinata europea ma anche di più alta efficienza operativa per intermediari italiani e di annessa riduzione dei rischi legati a strutture extra-UE.

Se per gli investitori professionali, quindi, si apre un nuovo spazio operativo regolamentato su asset digitali ad alta volatilità, per il mercato italiano si tratta di un segnale di maturazione visto che per la prima volta le criptovalute entrano ufficialmente nel perimetro degli strumenti strutturati quotati con regole chiare e una infrastruttura domestica (sotto standard europei).

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Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.