Quando un’emissione viene coperta nove volte, non è solo successo ma è segnale di mercato. Il bond ibrido green perpetuo che Terna ha emesso ieri per 850 milioni di euro ha catalizzato una domanda superiore ai 7 miliardi, confermando l’utility italiana come uno degli emittenti più credibili dell’universo investment grade europeo.
Quello emesso da Terna non è un bond qualunque: si tratta della prima obbligazione ibrida perpetua green standard emessa della società guidata dalla Di Foggia, la prima in assoluto sul mercato domestico. Un mix di innovazione finanziaria, ESG vero e struttura ben calibrata.
Perché il bond Terna ibrido è piaciuto così tanto agli investitori
Il punto non è solo il green label. È il pacchetto completo che c’è dietro al nuovo bond ibrido perpetua di Terna ad essere piaciuto agli investitori.
Tanto per iniziare c’è la questione emittente. Terna è società regolata, quotata difensiva (+14% l’andamento del titolo anno su anno) e asset nazionale strategico. Poi c’è la struttura dell’obbligazione con quel taglio ibrido che significa rafforzamento di capitale. Quindi il profilo ESG, credibile e non cosmetico e infine il pezzo forte (perchè il green è si attraente ma ancora di più lo sono i numeri): rendimento superiore al senior con rischio percepito contenuto.
Il risultato? Ordini di qualità, ampia diversificazione geografica e una base di investitori chiaramente orientata al lungo periodo.
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Quanto rende il bond Terna ibrido green
Qui si entra nel concreto, ed è qui che molti istituzionali hanno alzato la mano.
Lo possiamo dire subito: le nuove obbligazioni di Terna offrono un profilo di ritorno particolarmente interessante in rapporto al rischio.
- cedola fissa annuale: 3,875%
- prima data di reset: 2 febbraio 2032
- non richiamabile: per i primi 6 anni
- prezzo di emissione: alla pari
In pratica, quasi il 4% di rendimento per un emittente investment grade, in un segmento dove il senior viaggia molto più in basso.
Da ricordare che alla prima data di reset, qualora il bond non venga rimborsato anticipatamente, la cedola diventerà variabile e sarà pari al tasso euro mid swap a 5 anni + 123 punti base, con step-up progressivi:
- +25 punti base dal 2 febbraio 2037
- +75 punti base aggiuntivi dal 2 febbraio 2052
Morale: la struttura del bond Terna incentiva il rimborso, ma allo stesso tempo tutela investitore se resta in portafoglio.
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Rating, struttura e uso dei proventi
Il bond presenta un rating atteso di Baa3/BBB (Moody’s/S&P). Lo spread di emissione è stato fissato a 123 punti base sul midswap, implicando un premio di subordinazione inferiore a 60 punti base rispetto a un’emissione senior equivalente.
Un dato chiave per gli investitori: si tratta del livello più basso mai registrato per un’obbligazione ibrida corporate in euro emessa in Europa. Cosa sono questi se non segnali evidenti della percezione di rischio contenuto e dell’elevata credibilità finanziaria di Terna?
Il collocamento rientra nella strategia finanziaria del Piano Industriale 2024-2028, aggiornato a marzo 2025. I proventi saranno destinati al finanziamento o rifinanziamento di eligible green projects, già individuati o da individuare, contribuendo al rafforzamento della struttura patrimoniale e alla diversificazione della base investitori. In altre parole: capitale paziente per infrastrutture energetiche, non banale storytelling ESG.
Un track record che ha convinto il mercato
E concludiamo con un passo indietro nella storia: l’ultima emissione di Terna risaliva al 15 luglio 2025, quando l’utility aveva collocato un green bond da 750 milioni di euro con cedola del 3%, anch’esso accolto con grande favore dal mercato e una domanda pari a quasi cinque volte l’offerta.
Con questa nuova obbligazione ibrida green, Terna consolida ulteriormente il proprio ruolo di benchmark nel mercato dei bond sostenibili, dimostrando come innovazione finanziaria, solidità industriale e strategia ESG possano tradursi in un successo concreto presso gli investitori istituzionali. La nuova emissione ibrida non è quindi un exploit isolato, ma la naturale evoluzione di un track record che funziona.
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