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Nuove obbligazioni subordinate per Unipol (www.risparmioggi.it)

Il collocamento delle nuove obbligazioni subordinate Unipol avvenuto ieri ha ottenuto numeri che confermano la solidità del profilo creditizio del gruppo e il sempre elevato interesse degli investitori istituzionali per strumenti subordinati ad alto rendimento. Il collocamento, ha registrato un vero e proprio boom di adesioni, con una domanda ampiamente superiore all’offerta.

Lato Bologna, l’operazione può essere considerata come un tassello strategico nel rafforzamento della struttura patrimoniale del gruppo andandosi inserisce in un contesto di mercato in cui la ricerca di rendimento resta centrale, a fronte di emittenti con fondamentali solidi.

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Caratteristiche obbligazioni Unipol: cedola iniziale e subordinazione

L’emissione ha riguardato un’unica tranche di obbligazioni subordinate Restricted Tier 1, per un ammontare complessivo pari a 1 miliardo di euro. Si tratta di strumenti destinati esclusivamente a investitori qualificati, sia nazionali sia internazionali, con esclusione del mercato statunitense, coerentemente con la natura e la complessità del prodotto.

Il principale elemento di attrattività è rappresentato dalla cedola fissa del 6%, riconosciuta dalla data di emissione fino al 21 gennaio 2036. Un livello significativo, soprattutto se rapportato alla qualità dell’emittente, che ha contribuito a catalizzare l’interesse del mercato già in fase di pre-marketing.

Dal punto di vista regolamentare, le obbligazioni rientrano nella categoria Restricted Tier 1, quindi pienamente computabili nel capitale di vigilanza del gruppo assicurativo. La subordinazione implica un profilo di rischio più elevato rispetto al debito senior, ma è compensata da una remunerazione più generosa, in linea con le aspettative degli investitori istituzionali specializzati in questo segmento.

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Meccanismo di ricalcolo della cedola e opzioni di rimborso

Un aspetto centrale delle obbligazioni è il meccanismo di reset della cedola. Alla First Reset Date, e successivamente con cadenza quinquennale, il tasso di interesse verrà ricalcolato sulla base del tasso mid swap a 5 anni vigente in quel momento, a cui verrà aggiunto uno spread fisso di 3,241%. Il tasso così determinato sarà poi convertito da base annuale a base semestrale.

Questa struttura consente di mantenere allineata la remunerazione del titolo alle condizioni di mercato nel lungo periodo, riducendo il rischio di disallineamento tra costo del capitale e scenario dei tassi. Per gli investitori, il reset rappresenta una tutela parziale in caso di variazioni significative del contesto macro-finanziario.

Come per strumenti analoghi, anche queste obbligazioni Unipol prevedono inoltre una facoltà di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente. In particolare, il rimborso potrà avvenire in qualsiasi momento durante il periodo di sei mesi compreso tra il 21 luglio 2035 e la First Reset Date.

La presenza della call option è coerente con la prassi di mercato per strumenti AT1 e lascia flessibilità al gruppo nella gestione del capitale.

Boom di adesioni: i risultati del collocamento

Il collocamento ha evidenziato una risposta estremamente positiva da parte del mercato. Gli ordini complessivi hanno superato i 4,2 miliardi di euro, a fronte di un’emissione da 1 miliardo, con un livello di copertura pari a circa 4,2 volte l’importo offerto. Un dato che fotografa chiaramente il forte appetito degli investitori istituzionali per il rischio Unipol.

La domanda è arrivata sia da investitori domestici sia internazionali, a conferma del posizionamento del gruppo sui mercati finanziari globali. L’operazione è stata strutturata e coordinata da un consorzio di primari istituti, con Mediobanca e J.P. Morgan nel ruolo di Global Coordinator e Joint Lead Manager, affiancati da BNP Paribas, Goldman Sachs International e Intesa Sanpaolo come Joint Lead Manager.

Dal punto di vista strategico, l’emissione consente a Unipol di rafforzare il proprio profilo di solvibilità, ottimizzando al contempo il costo del capitale in una fase di mercato favorevole. Per gli investitori, invece, le obbligazioni Unipol rappresentano uno strumento ad alto rendimento, inserito in una struttura ben definita e supportato da fondamentali solidi.

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Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.