La notizia è che, grafico real time alla mano, sembra proprio che le azioni SpaceX stiano cercando di interrompere la fase di forte debolezza che le ha caratterizzate nell’ultima settimana. Dopo aver perso circa il 21% in cinque sedute, complice una sequenza di tre giornate consecutive in rosso, il titolo mostra un timido segnale di reazione salendo dell’1,5% e riportandosi in area 157 dollari.
Si tratta di un recupero ancora contenuto, insufficiente per cancellare le pesanti perdite accumulate negli ultimi giorni, ma comunque significativo perché arriva dopo la prima vera correzione registrate dal titolo di Musk dal debutto sul Nasdaq lo scorso 12 giugno. Il mercato sembra infatti voler testare se il sell-off sia stato principalmente il risultato di prese di profitto successive all’euforia dell’IPO oppure l’inizio di una fase di rivalutazione più profonda delle aspettative incorporate nelle quotazioni. C’è molta differenza tra le due cose.
In questo contesto il dato a freddo da monitorare è proprio la capacità delle azioni SpaceX di consolidarsi sopra i livelli attuali. Il recupero odierno allontana infatti il rischio di un ritorno verso il prezzo-IPO collocato a quota 135 dollari, soglia che rappresenta uno dei principali riferimenti psicologici per il mercato.
La recente correzione è arrivata dopo un rally eccezionale che aveva portato il titolo a toccare un massimo di 201,80 dollari il 16 giugno, appena pochi giorni dopo il debutto in borsa. Da quei livelli il ridimensionamento è stato inevitabilmente amplificato dall’elevato entusiasmo che aveva accompagnato la quotazione.
🚀 XTB ti permette di comprare azioni SpaceX a zero commissioni per volumi fino a 100.000€/mese. In più conto gratuito e webinar esclusivi. Fai una prova in modalità demo: è gratis💻
Perché il mercato ha venduto aggressivamente SpaceX
Il crollo rimediato dalle azioni SpaceX nelle ultime sedute non è stato causato da un singolo fattore ma dalla convergenza di diversi elementi che hanno spinto gli investitori a ridurre l’esposizione.
In primo luogo hanno pesato le prese di profitto. Dopo la più attesa IPO dell’anno e una rapida corsa delle quotazioni, molti operatori hanno deciso di monetizzare i guadagni accumulati nelle prime giornate di contrattazione. Un comportamento fisiologico, soprattutto in presenza di valutazioni che in breve tempo avevano raggiunto livelli estremamente ambiziosi.
A questo si sono aggiunti i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni raggiunte dal gruppo. Nonostante la leadership tecnologica dell’azienda di Elon Musk continui a essere riconosciuta dal mercato, gli investitori stanno iniziando a distinguere tra il potenziale futuro della società e il prezzo che sono disposti a pagare oggi per quel potenziale.
Un altro elemento che ha contribuito alla pressione ribassista riguarda le indiscrezioni relative a una possibile raccolta di almeno 20 miliardi di dollari attraverso nuove emissioni obbligazionarie. E occhio perchè qui il tema in discussione non è tanto la capacità di SpaceX di reperire capitali quanto il fatto che i suoi ambiziosi programmi di sviluppo richiederanno ancora ingenti investimenti nei prossimi anni.
L’euforia a occhi bendati che ha accompagnato l’IPO (sia prima che nei giorni immediatamente successivi), ha ceduto il passo a maggiore riflessione da parte del mercato. Inevitabile, come in fin dei conti scontato che qualsiasi segnale di aumento del fabbisogno finanziario tenda a essere accolto con una prudenza che è quasi un inedito nella storia di SpaceX in borsa essendo del tutto mancata nella fase iniziale.
I livelli di SpaceX da monitorare dopo il crollo
La situazione l’abbiamo riassunta. Interessa si e no a chi è investito e ancora meno a chi è alle finestra. Per loro il punto è solo uno: il ribasso di SpaceX è già terminato oppure il tentativo di rimbalzo di oggi è solo una pausa temporanea all’interno di una correzione più ampia?
L’analisi tecnica può dire tanto. Il primo livello da osservare è proprio l’area compresa tra 150 e 155 dollari. Il fatto che il titolo stia cercando di costruire una base sopra questa zona rappresenta un segnale incoraggiante per chi ritiene che il recente sell-off sia stato eccessivo.
Più in basso, il mercato continuerà a monitorare il prezzo dell’IPO a 135 dollari. Un eventuale ritorno verso quella soglia potrebbe riaccendere le pressioni ribassiste e alimentare ulteriori dubbi sulla tenuta del sentiment.
Sul fronte rialzista, invece, il primo obiettivo è rappresentato dal recupero dell’area 170-175 dollari. Solo un ritorno stabile sopra tali livelli permetterebbe di archiviare definitivamente la fase di debolezza delle ultime settimane e di guardare nuovamente ai massimi toccati dopo la quotazione.
Questo per chi agisce in ottica speculativa o comunque di breve termine. Per chi investe con un orizzonte temporale più lungo, invece, i livelli tecnici rappresentano soltanto una parte dell’equazione. Molto più importante sarà verificare se la crescita dei ricavi, la redditività e la generazione di cassa riusciranno a sostenere le valutazioni che il mercato continua ad attribuire alla società.
📊 Con XTB puoi comprare azioni SpaceX senza commissioni per volumi fino a 100.000€/mese e il conto lo apri in 15 minuti. Registrati sul sito ufficiale XTB
Cosa tenere d’occhio nelle prossime settimane
La fase che proprio oggi si potrebbe essere aperta sulle azioni SpaceX potrebbe essere decisiva per comprendere la vera natura della correzione appena registrata.
Se il ribasso è stato effettivamente causato principalmente da prese di profitto e da una fisiologica normalizzazione dopo l’euforia post-IPO, allora le quotazioni potrebbero progressivamente stabilizzarsi e costruire una nuova base da cui ripartire. In questo scenario il recente recupero potrebbe rappresentare il primo segnale di un ritorno graduale degli acquisti.
Se invece il mercato dovesse continuare a mettere in discussione le valutazioni raggiunte da SpaceX, allora la volatilità potrebbe restare elevata ancora per diverse settimane.
Nessuno ha la sfera di cristallo ma tutti possono concentrarsi su quello che andrà sempre più a pesare nelle prossime settimane. Di variabili ce ne sono un bel pò: dall’evoluzione della redditività alla crescita delle attività chiave del gruppo; dall’impatto degli investimenti sui conti aziendali agli eventuali nuove operazioni di raccolta di capitale fino alla capacità del management di rispettare le aspettative che hanno accompagnato la quotazione.
Per il momento il dato più importante è che, nonostante il crollo delle ultime sedute, le azioni SpaceX stanno tentando di reagire senza avvicinarsi pericolosamente al prezzo di collocamento. Il rimbalzo odierno non rappresenta ancora una conferma definitiva della fine della correzione, ma suggerisce che una parte del mercato considera già eccessivo il ridimensionamento subito dal titolo.
Investire in azioni SpaceX con XTB: le condizioni del broker

Inutile dire che tutte le banche, i broker e le piattaforme permettono di investire in azioni SpaceX (e ci mancherebbe).
Il punto è a quali condizioni? La differenza è tutta lì e non riguarda solo i costi ma anche l’infrastruttura offerta. È qui che si gioca la partita, soprattutto se il tuo intento è effettuare più operazioni nel corso dell’anno.
XTB lo abbiamo citato in precedenza (e se hai fatto riferimento al link avrai natato che si atterra proprio in una pagina dedicata esclusivamente all’operatività su SpaceX – eccola per comodità).
Oltre 2 milioni di clienti e 20 anni di operatività in tutta Europa, fanno di questo broker uno dei più longevi. La popolarità è anche frutto delle condizioni economiche molto chiare: commissioni zero sull’acquisto di azioni ed ETF reali fino a un controvalore complessivo di 100.000 euro al mese (oltre questa soglia viene applicata una commissione dello 0,2%) e spread competitivi. Conto gratuito che lo puoi aprire in soli 15 minuti grazie a una procedura semplificata (questa la pagina).
Lato infrastruttura, niente metatrader, cTrader e affini ma solo la proprietaria xStation 5. Accessibile sia da desktop che da dispositivi mobili, ti mette a disposizione strumenti di analisi tecnica, scanner di mercato e funzionalità pensate sia per l’investitore di lungo termine sia per chi opera con maggiore frequenza.
Approccio speculativo? Con i CFD di XTB niente commissioni e solo spread: puoi prendere posizione sia al rialzo sia al ribasso sulle quotazioni di SpaceX operando a leva (e quindi con tutti i rischi connessi).
Cosa puoi fare adesso?
Segui l’andamento delle azioni SpaceX in borsa e studia quando entrare. Se ritieni che il rischio sia alto, passa al gestito. Piano piano la matricola viene integrata dai vari emittenti. Abbiamo iniziato a preparare una guida sui migliori ETF esposti a SpaceX: è work in progress quindi segnalateci eventuali aggiornamenti. XTB è il broker che abbiamo usato come riferimento. Se vuoi confrontarlo con altri operatori, c’è il nostro ranking sui migliori broker ETF 2026.
Seguici su Telegram! Iscriviti qui
Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.















