elicotteri e droni per la fifesa
Azioni Leonardo sotto ai riflettori (www.risparmioggi.it)
✅ Ottieni 40 ordini gratis con Fineco usando il codice TRD040-G3

Leonardo si avvia a chiudere la settimana che precede la pubblicazione della trimestrale con un bilancio decisamente positivo. Nonostante il ribasso in atto nell’ultima di ottava (-0,7% a 51,4 euro quando manca un’ora alla chiusura degli scambi) il colosso della difesa conserva rialzo complessivo di circa il 6% con i prezzi sui massimi dell’ultimo mese, segnale di una tendenza che continua a trovare sostegno nonostante qualche fisiologica presa di profitto.

L’attenzione è già sul prossimo 4 novembre 2026, quando Leonardo presenterà i risultati del terzo trimestre. Le indicazioni emerse dalla call pre-close con gli analisti che si è tenuta a inizio ottobre e le previsioni degli osservatori delineano uno scenario di crescita, con gli utili attesi in aumento più rapidamente dei ricavi. A fare la differenza dovrebbero essere soprattutto l’elettronica per la difesa, gli elicotteri e il progressivo recupero della redditività delle aerostrutture.

La questione è capire se la trimestrale Leonardo sarà sufficientemente solidi da sostenere ulteriormente le quotazioni e, soprattutto, se ci saranno le condizioni per un nuovo miglioramento delle previsioni sull’intero esercizio.

Previsioni trimestrale Leonardo: focus su ricavi, utili e cassa

Di solito qaundo parliamo di previsioni su una trimestrale il riferimento è in primo luogo al consensus. Nel caso di Leonardo siamo su uno step in più perchè come riferimento ci sono le stime della stessa società annunciate appena pochi mesi fa.

Ci riferiamo alle indicazioni raccolte nella call pre-close che il gruppo di Mariani ha tenuto a inizio mese. Ebbene quelle previsioni confermano un andamento coerente con gli obiettivi finanziari fissati per tutto il 2026. Nel dettaglio la società punta a 28,2 miliardi di euro di nuovi ordini, circa 22,1 miliardi di ricavi e 2,21 miliardi di EBITA, con un margine operativo per la prima volta in doppia cifra. L’obiettivo sul fronte della generazione di cassa è invece un free operating cash flow di circa 1,37 miliardi.

Per interpretare correttamente i risultati del 4 novembre bisogna considerare anche la distribuzione stagionale dei ricavi e della redditività. Negli ultimi cinque anni il terzo trimestre ha rappresentato mediamente il 23% dei ricavi e il 18% dell’EBITA annuale. Questo significa che, a fine settembre, il gruppo dovrebbe aver cumulato indicativamente il 68% dei ricavi e il 52% dell’EBITA dell’intero esercizio.Le previsioni sono quindi per un trimestre positivo, anche se non necessariamente caratterizzato da una crescita uniforme in tutte le divisioni.

Secondo Morningstar, gli utili dovrebbero aumentare a un ritmo superiore rispetto al fatturato, grazie a un mix di attività più favorevole e a una maggiore efficienza operativa. Un elemento da osservare sarà proprio la capacità di trasformare la crescita dei volumi in margini più elevati. Insomma per Leonardo non conterà soltanto acquisire nuove commesse, ma anche migliorare la redditività dei programmi già in portafoglio.

Elettronica per la difesa ed elicotteri trainano la crescita

Uno dei contributi più importanti alla performance del trimestre dovrebbe arrivare dall’elettronica per la difesa. I programmi legati a radar, guerra elettronica e sistemi di difesa integrata continuano a beneficiare della domanda internazionale, sostenuta dalle esigenze di ammodernamento delle capacità militari e dalla crescente attenzione alla sicurezza.

Anche il comparto degli elicotteri dovrebbe offrire un contributo positivo. A sostenere i risultati sono sia le consegne sia le attività di assistenza alla clientela, che rappresentano una componente importante del business e della sua redditività. Un ulteriore elemento da considerare è il consolidamento di Iveco Defence, destinato a contribuire alla crescita del perimetro industriale del gruppo. Il suo apporto va quindi distinto dalla crescita organica delle attività già presenti in Leonardo.

Sul fronte dei margini, Morningstar vede nelle maggiori quantità prodotte e nelle efficienze operative due fattori determinanti. L’aumento dei volumi permette infatti di distribuire meglio i costi e migliorare la redditività delle divisioni con una maggiore capacità produttiva.

C’è poi il capitolo aerostrutture, storicamente uno degli aspetti più delicati per i conti del gruppo. Anche qui le prospettive sono di miglioramento: l’incremento della produzione di velivoli civili dovrebbe consentire di ripartire i costi fissi su un numero superiore di consegne, riducendo il loro peso sui risultati economici.

Non si tratta ancora di un comparto da considerare risolto, ma la progressiva riduzione delle perdite può diventare un contributo aggiuntivo alla crescita dell’EBITA consolidato.

Ordini Leonardo: attenzione alla contabilizzazione delle nuove commesse

Il portafoglio ordini resta uno degli indicatori più importanti per valutare le prospettive industriali di Leonardo. Le indicazioni fornite dalla società descrivono una dinamica commerciale solida, con nuove opportunità soprattutto nel settore terrestre e negli elicotteri. Sono stati inoltre acquisiti contratti nell’elettronica per la difesa in ambito navale, attraverso Orizzonte Sistemi Navali, e nel comparto aeronautico, grazie all’accordo con l’Aeronautica militare indonesiana.

Tuttavia, i dati del terzo trimestre potrebbero non recepire integralmente il valore delle commesse annunciate. Leonardo ha infatti ricordato che tra la firma di un contratto e la sua effettiva contabilizzazione nei risultati può trascorrere del tempo. È il caso della maxi-commessa da circa 1 miliardo di euro per gli addestratori M-346 destinati all’Indonesia, annunciata nel terzo trimestre ma destinata a essere contabilizzata nel 2027.

Questo aspetto è importante per interpretare eventuali scostamenti tra gli annunci commerciali e il valore degli ordini registrato nei conti. Un dato trimestrale meno brillante rispetto alle aspettative non indicherebbe necessariamente un rallentamento della domanda.

Va inoltre considerato l’effetto base: il confronto annuale sarà condizionato dal maxi-contratto per gli Eurofighter destinati al Kuwait, firmato un anno fa. La sua dimensione rende probabile una riduzione degli ordini acquisiti rispetto allo stesso periodo del 2025, anche in presenza di una buona attività commerciale nei settori dell’elettronica e degli elicotteri.

Free cash flow: altro indicatore caldo nella trimestrale Leonardo

Oltre a ricavi ed EBITA, il mercato guarderà con attenzione alla generazione di cassa. Secondo Morningstar, Leonardo dovrebbe registrare un flusso di cassa operativo moderatamente positivo nel terzo trimestre, sostenuto dalla crescita degli utili e da una migliore gestione del capitale circolante.

La valutazione deve però tenere conto anche degli investimenti necessari per aumentare la capacità produttiva e rispettare i programmi industriali. Queste attività continuano ad assorbire liquidità e possono rendere meno lineare la progressione del free operating cash flow. Proprio la capacità di generare cassa potrebbe diventare uno degli elementi più importanti per la reazione del titolo alla pubblicazione dei conti.

In questa direzione si inserisce anche la valutazione di Deutsche Bank, che nelle scorse settimane ha ribadito il rating buy sulle azioni Leonardo e un prezzo obiettivo di 72 euro. La banca tedesca si aspetta un trimestre solido e considera il free operating cash flow un possibile elemento di conferma del miglioramento della capacità di generazione di cassa del gruppo.

Resta da capire se i risultati del 4 novembre saranno abbastanza convincenti da spingere il management a ritoccare ulteriormente al rialzo la guidance 2026. Un’eventuale revisione degli obiettivi rappresenterebbe un catalizzatore positivo, ma non è un passaggio da considerare scontato.

Azioni Leonardo: i livelli da monitorare prima dei conti

Sul grafico delle azioni Leonardo la flessione dello 0,7% in atto nell’ultima di ottava appare, almeno per il momento, come una pausa dopo il recupero delle sedute precedenti. Il titolo si muove in una fascia intraday compresa tra 50,90 e 51,84 euro, con la soglia dei 51 euro che rappresenta il primo spartiacque per gli scambi di breve periodo.

La resistenza immediata si trova a 51,84 euro. Un superamento deciso di questo livello potrebbe riattivare gli acquisti e riportare le quotazioni verso i massimi delle sedute precedenti. In vista della trimestrale, un breakout accompagnato da volumi in aumento sarebbe un segnale tecnico da non sottovalutare.

Sul fronte opposto, il primo supporto è individuabile a 50,90 euro, in corrispondenza del minimo intraday. Un’eventuale violazione di questa soglia potrebbe favorire un arretramento verso area 50 euro, livello psicologico e tecnico importante per verificare la tenuta dell’impostazione rialzista.

I volumi di scambio, moderati e in linea con una seduta di assestamento, non segnalano per ora particolari pressioni in vendita. La pausa delle quotazioni non sembra quindi sufficiente a mettere in discussione il recupero settimanale.

In sintesi, il quadro tecnico resta costruttivo finché Leonardo conserva area 50 euro, mentre il superamento di 51,84 euro fornirebbe un primo segnale di nuova forza.

La trimestrale Leonardo può dare nuovo impulso alle quotazioni?

Le previsioni per il terzo trimestre sono complessivamente positive. Elettronica per la difesa ed elicotteri dovrebbero sostenere la crescita, mentre la riduzione delle perdite nelle aerostrutture potrebbe favorire un ulteriore miglioramento dei margini. Anche la generazione di cassa rappresenta un elemento da seguire con attenzione.

Per le azioni Leonardo, tuttavia, non basterà verificare che ricavi e utili siano cresciuti. Il mercato cercherà soprattutto conferme sulla sostenibilità della redditività, sulla capacità di trasformare le commesse in liquidità e sulle prospettive per il 2026. La vera sorpresa positiva potrebbe arrivare da un nuovo rialzo della guidance o da indicazioni particolarmente incoraggianti sul free operating cash flow.

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.