In questa guida azzardiamo ad affrontare un tema impensabile fino a poco tempo fa: quali sono i migliori ETF esposti alle azioni SpaceX? Qualcuno ci potrebbe accusare di essere precipitosi visto che ancora è tutto in via di definizione. Esatto…ma tutto si sta muovendo e anche molto rapidamente ci sentiamo di rispondere.
Quindi ha già senso parlarne (anche perchè, come vedremo, alcuni emittenti più rapidi di tutti gli altri sono già in orbita con ETF esposti alle azioni SpaceX).
Serve solo il giusto inquadramento per non andare troppo con la testa nello spazio.
Indice
Dalle azioni SpaceX agli ETF esposti a SpaceX
La quotazione di SpaceX è stato l’evento di borsa più rilevante degli ultimi anni. Con una valutazione superiore a 1.700 miliardi di dollari, il gruppo fondato da Elon Musk è entrato subito (ancor prima dell’IPO!) nel radar dei gestori degli ETF specializzati.
SpaceX ha accelerato tutto e se fino a pochi mesi fa chi voleva investire nell’economia aerospaziale doveva accontentarsi di società satellitari, contractor della difesa o produttori di componentistica aerospaziale, dal 12 giugno scorso (Day One di SpaceX sul Nasdaq) il quadro è completamente diverso. L’ingresso di SpaceX sui mercati finanziari sta già ridefinendo la composizione degli indici dedicati alla Space Economy.
La verità è che con SpaceX c’è un prima e un dopo. Prima dello sbarco in borsa per molti ETF tematici lo spazio era un settore promettente ma frammentato. Ora c’è invece un leader dominante capace di concentrare una quota significativa della crescita dell’intero comparto grazie a business come i lanci spaziali, la costellazione satellitare Starlink, i servizi governativi e le future applicazioni commerciali dell’infrastruttura orbitale (insomma tutti i punti di forza su cui si è discusso a tutto spiano negli ultimo mesi).
Ecco perchè si parla sempre più spesso di “effetto SpaceX”: una progressiva concentrazione del peso del titolo all’interno degli ETF specializzati che potrebbe arrivare, in alcuni casi, al 15-20% del portafoglio una volta completati quei ribilanciamenti che sono appena iniziati.
Ed ecco perchè, a pochi giorni da quel 12 giugno, è già step successivo: esistono già ETF realmente esposti a SpaceX? E quali sono i migliori?
La risposta è sì, ma il settore è ancora in una fase di assestamento. Molti prodotti stanno modificando le proprie strategie e le allocazioni definitive potrebbero richiedere diversi mesi per stabilizzarsi. Tutto però è già in corso. Ad una velocità mai vista prima.
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Esistono ETF esposti a SpaceX?
Ovvero presenza delle azioni SpaceX in ETF tematici.
La situazione attuale è molto diversa rispetto a quella di un paio di settimane fa.
Prima dell’IPO, l’esposizione a SpaceX era possibile soltanto attraverso fondi privati, società veicolo o ETF che detenevano quote indirette della società. Oggi diversi gestori stanno integrando direttamente il titolo di Musk nei propri portafogli. Alcuni di questi gestori sono attivi anche sul mercato europeo. Ergo non sono già ci sono ETF esposti alle azioni SpaceX ma alcuni sono UCITS ossia si possono tranquillamente comprare dall’Europa (e dall’Italia).
Visto però che siamo appena all’inizio di questo inglobamento, è necessario distinguere tre diverse situazioni quando parliamo di questo argomento.
Il primo gruppo è quello degli ETF con partecipazione diretta significativa in SpaceX. Sono i prodotti che acquistano direttamente le azioni della matricola e che possono quindi beneficiare in modo immediato delle sue performance di borsa. Diciamo che sono i veri ETF esposti a SpaceX ossia quelli che hanno già inserito la neo-quotata.
Ci sono poi gli ETF focalizzati sulla Space Economy. Essi replicano indici che includono aziende attive nel settore spaziale e che, progressivamente, stanno aumentando il peso di SpaceX.
E per finire, terzo gruppo, quello degli ETF Aerospace & Defence. Essi offrono un’esposizione più diversificata, dove SpaceX rappresenta solo una parte di un ecosistema più ampio che comprende difesa, aeronautica e tecnologie satellitari.
La scelta dipende da che tipo di investitore sei. Se stai cercando una scommessa più aggressiva sulla crescita del settore potresti preferire ETF altamente concentrati sulla nuova economia spaziale. Se invece vuoi ridurre la volatilità potresti optare per fondi che affiancano SpaceX a grandi nomi dell’aerospazio tradizionale.
Quali sono gli ETF esposti alle azioni SpaceX?
L’elenco degli ETF che investono in azioni SpaceX è in continua evoluzione. La ricalibratura degli indici è appena iniziata. La lista seguente quindi è solo un punto di partenza redatto sulla base dei primi movimenti che ci sono stati a partire dall’IPO del colosso aerospace.
Ecco quindi alcuni nomi da segnare sul taccuino:
- ARK Space & Defence Innovation UCITS
- VanEck Space Innovators UCITS
- SPDR S&P Kensho Final Frontiers UCITS
- WisdomTree Space Economy UCITS
Tutti hanno la sigla UCITS e quindi tutti si possono comprare dall’Italia senza problemi.
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1 – ARK Space & Defence Innovation UCITS (ARKX)
Tra gli ETF UCITS disponibili per gli investitori europei, ARKX è probabilmente quello che offre il legame più diretto con la visione di lungo termine dell’economia spaziale. Si tratta di un fondo gestito attivamente da ARK Invest, la società fondata da Cathie Wood.
La gestione attiva rappresenta un elemento distintivo importante. A differenza degli ETF tradizionali che seguono un indice, il team può aumentare o ridurre rapidamente il peso di SpaceX in funzione delle opportunità di mercato.
Attualmente SpaceX rappresenta circa l’8% del portafoglio, una delle allocazioni più elevate tra gli ETF UCITS disponibili (ma lo ricordiamo ancora, siamo appena all’inizio e quindi è tutto in evoluzione).
Punti di forza dell’ETF ARKS sono ovviamente l’elevata esposizione alle azioni SpaceX e quindi la conseguente possibilità di sovrappesare il titolo rispetto agli indici tradizionali. Non solo ma anche il focus sulla gestione attiva e sull’innovazione dirompente sono valori aggiunti.
La controparte è una volatilità potenzialmente molto elevata. Se investi in ARKX devi essere disposto ad accettare oscillazioni superiori alla media del mercato azionario. Per questo motivo il fondo risulta particolarmente adatto a investitori con un orizzonte temporale di almeno 5-10 anni.
2 – VanEck Space Innovators UCITS (JEDI)
Ovvero l’ETF più “puro” sulla Space Economy. Se desideri un’esposizione maggiormente focalizzata sul settore aerospaziale, il VanEck Space Innovators UCITS ETF rappresenta una delle soluzioni più interessanti. La strategia replica un indice composto da aziende che ricavano una quota significativa del proprio fatturato da attività direttamente collegate all’economia spaziale.
Questo significa una minore presenza dei tradizionali contractor della difesa e una maggiore concentrazione su:
- telecomunicazioni satellitari
- infrastrutture spaziali
- sistemi di lancio
- servizi collegati ai dati satellitari
Con l’ingresso di SpaceX negli indici, l’ETF JEDI è destinato a diventare uno dei principali beneficiari del nuovo scenario.
L’aspetto più interessante di questo prodotto è la coerenza tematica. Se lo compri, decidi di investire realmente nella crescita della Space Economy e non in un generico paniere aerospaziale. L’altra faccia della medaglia è che la minore diversificazione rispetto agli ETF Aerospace & Defence potrebbe amplificare la volatilità nei momenti di debolezza del settore.
3 – SPDR S&P Kensho Final Frontiers UCITS (ROKT)
All’opposto di JEDI, ROKT è l’opzione più equilibrata per investire in ETF esposti a SpaceX. La filosofia di questo prodotto è molto intuitiva: esistono investitori che apprezzano il settore spaziale ma non vogliono esporsi eccessivamente a una singola tendenza. Ecco quindi Kensho Final Frontiers (sempre UCITS) che dà equibrio.
Il fondo utilizza sistemi di intelligenza artificiale per individuare aziende coinvolte nelle tecnologie di frontiera e mantiene una combinazione tra innovazione spaziale e grandi gruppi della difesa.
Nel portafoglio trovano spazio aziende come Lockheed Martin e Northrop Grumman accanto a società maggiormente esposte alle nuove applicazioni spaziali.
La presenza di grandi contractor governativi contribuisce a ridurre il rischio complessivo del portafoglio. Contratti militari pluriennali, flussi di cassa stabili e dividendi aiutano infatti a compensare la volatilità tipica delle società più innovative.
4 – WisdomTree Space Economy UCITS ETF
Tra le novità più interessanti del 2026 figura il WisdomTree Space Economy UCITS ETF. Si tratta di un fondo progettato per coprire l’intera catena del valore dell’economia spaziale e quindi:
- produzione hardware
- componentistica
- satelliti
- software
- servizi geospaziali
- infrastrutture di comunicazione
Essendo un prodotto di recente introduzione, la sua struttura definitiva è ancora in evoluzione. Tuttavia molti analisti ritengono che possa diventare uno dei principali strumenti europei per ottenere esposizione a SpaceX e alle future IPO del comparto.
🛑 Questi sono gli ETF che già espongono alle azioni SpaceX (i primi) e quelli che, stando alle informazioni di questi giorni) dovrebbero presto farlo. Come detto è tutto in evoluzione ma il tema va trattato. Chi ha novità da segnalare può scriverci alla mail [email protected] e saremo lieti di inserirle.
Gli ETF ARK che possiedono azioni SpaceX
ARK Invest è l’emittente che più di tutti si sta dando da fare per inserire la neo-quotata SpaceX in vari suoi ETF tematici. La società guidata da Cathie Wood è da tempo sinonimo di dinamismo estremo e capacità di anticipare i trend. Non stupisce, quindi se, è quella più attiva sul fronte dell’inglobamento di SpaceX nei suoi ETF.
Oltre al celebre ARKX, infatti, anche altri ETF UCITS di ARK Invest hanno inserito il titolo nei rispettivi portafogli. Si tratta di:
- ARK Space & Defence Innovation UCITS ETF (ARKX)
- ARK Innovation UCITS ETF (ARKK)
- ARK Artificial Intelligence & Robotics UCITS ETF (ARKI)
La scelta del gruppo della Cathie Wood riflette la convinzione di lungo termine di ARK sul ruolo strategico di SpaceX non solo nel settore spaziale ma anche nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, delle infrastrutture dati e della robotica avanzata.
Se sei un growth, sia ARKK e ARKI possono rappresentare modalità alternative per ottenere esposizione indiretta al gruppo di Elon Musk.
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Quale ETF scegliere per investire su SpaceX?
Di nomi ne abbiamo fatti tanti (e altri se ne aggiungeranno nelle prossime settimane considerando che l’integrazione delle azioni SpaceX procede alla…velocità della luce.
Ad ogni modo, non esiste una risposta valida per tutti. La scelta dipende principalmente dall’obiettivo dell’investimento. In linea di principio maggiore è l’esposizione a SpaceX e maggiore sarà la volatilità potenziale questo perchè, siamo comunque a poche settimane dell’IPO e c’è da mettere la mano sul fuoco che in questa fase la volatilità resterà alta.
E’ logico che se investi in ETF esposti a SpaceX e non direttamente sul titolo è perchè ti interessa la logica di lungo termine e non quella speculativa di breve
Quindi concentrati sulla qualità del portafoglio e sulla sostenibilità della crescita del settore piuttosto che sulle oscillazioni di breve termine.
Nella tabella in basso (a titolo di esempio) abbiamo individuato 4 diverse tipologie di investitore e, per ognuna, un’indicazione dell’ETF potenzialmente più adatto tra quelli citati. Uno spunto di riflessione, nulla di più.
| Profilo investitore | ETF più adatto |
|---|---|
| Aggressivo | ARKX |
| Space Economy pura | VanEck Space Innovators |
| Bilanciato | SPDR Kensho Final Frontiers |
| Approccio ampio al settore | WisdomTree Space Economy |
Come investire negli ETF esposti a SpaceX riducendo le commissioni
Di certo il broker che utilizzi solitamente ti permette di comprare gli ETF esposti alle azioni SpaceX citati nella nostra guida (se così non dovesse essere allora cambialo).
A che condizioni? Soprattutto se il tuo orizzonte è quello di lungo termine, i costi hanno una rilevanza fondamentale. Commissioni elevate possono infatti erodere una parte significativa del tuo rendimento composto nel corso degli anni.
Ed ecco spiegato perchè sempre più investitori utilizzano piattaforme che consentono di contenere le spese di negoziazione. Se il tuo intento è quello di creare una posizione graduale sugli ETF legati a SpaceX anche tu dovresti iniziare a farlo.

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Come costruire una strategia di investimento su SpaceX
L’IPO di SpaceX è avvenuta in un contesto caratterizzato da forte entusiasmo degli investitori. La storia insegna che quando una società arriva sul mercato con una valutazione così elevata, non è raro assistere a fasi di volatilità particolarmente accentuate durante i primi mesi di contrattazione.
Ora è vero che molti trader speculativi la sfruttano ricorrendo a strumenti con livello di rischio più alto (già molto lunga la lista degli ETF a leva su SpaceX ma molti non sono disponibili dall’Italia), tuttavia se l’ottica è quella investing è il Piano di Accumulo del Capitale (PAC) ad essere la sola alternativa a investire l’intero capitale in un’unica soluzione. Distribuire gli acquisti nell’arco di alcuni mesi consente infatti di ridurre il rischio di entrare sul mercato in un momento di euforia temporanea.
Una possibile impostazione potrebbe prevedere:
- 60% su un ETF Space Economy ad alta esposizione a SpaceX
- 40% su un ETF globale Aerospace & Defence
La strategia è mista e permette da un lato di beneficiare del potenziale di crescita della nuova economia spaziale e dall’altro di mantenere un ancoraggio ai fondamentali più solidi del comparto aerospaziale tradizionale.
Cosa ricordare sugli ETF esposti a SpaceX
L’investimento in ETF esposti a SpaceX è ancora un tema in piena evoluzione. La quotazione del colosso spaziale è troppo recente (12 giugno il Day 1) perché si siano già definiti gli equilibri definitivi all’interno degli indici e dei fondi tematici. Tutto è in evoluzione ma si tratta di una trasformazione molto rapida in cui tutto cambia di giorno in giorno.
Tuttavia alcune tendenze stanno emergendo con chiarezza. ARKX si conferma la scelta più aggressiva e direttamente collegata alla crescita di SpaceX, mentre VanEck Space Innovators rappresenta una delle soluzioni più pure per investire nella Space Economy.
Non si tratta più di inseguire il momentum dell’IPO, ma di individuare gli strumenti che consentono di partecipare alla crescita strutturale dell’economia spaziale nei prossimi dieci o vent’anni. Ed è proprio in questa prospettiva che i migliori ETF legati a SpaceX potrebbero diventare una delle aree più interessanti da monitorare nel panorama degli investimenti tematici.
Ne riparleremo di certo.
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