trading su opzioni
Migliori broker opzioni (www.risparmioggi.it)
Acquista questa azione senza commissioni al 0%

Hai deciso di fare trading sulle opzioni e quindi ti serve una piattaforma per operare. Primo spoiler: non siete in tanti in Italia. All’estero il cosiddetto trading options è molto diffuso mentre qui da noi è una tipologia operativa più di nicchia. Pochi gruppi social dedicati, pochi thread sui forum e contenuti sul web ridotti all’osso. Certo c’è sempre l’intelligenza artificiale ma quella prende spunto solo dalle fonti che trova e comunque, per quanto ferrata sulla teoria, lo è molto meno sulla pratica. I broker si valutano usandoli.

Dei migliori broker per opzioni parleremo in questa guida. Assumendo il punto di vista del trader e quindi tenendo conto di quelle che sono le sue esigenze e i suoi obiettivi. Su RisparmiOggi ci sono vari contenuti ranking. Con i nostri criteri abbiamo passato in rassegna i migliori broker per azioni, per ETF, per obbligazioni e per fare trading sul forex. Con le Options, però, entriamo in un campo del tutto diverso. Secondo spoiler e poi iniziamo: in Italia non ci sono tanti broker per trading options. E’ la conseguenza di una domanda piuttosto bassa. Agli italiani dagli ETF e azioni e va bene così.

Tu però vuoi tradare con le opzioni. Sei sul portale giusto. Nei prossimi paragrafi troverai la lista dei migliori broker options presenti in Italia, niente piattaforma non disponibili in italiano (è perdita di tempo). In più metodo per scegliere e valutare in autonomia i broker per opzioni e quindi un paragrafo più tecnico su come investire con le opzioni. Solo per inciso riferimenti a cosa sono e come funzionano le options (se cerchi la migliore piattaforma, dovesti saperle e se non lo sai c’è ChatGpt su questo).

La lista dei migliori broker per opzioni in Italia

Scordati che per valutare e confrontare tra loro i migliori broker per opzioni puoi adottare lo stesso approccio che avresti se fossi alle prese con le azioni. Il metodo in questo caso va cambiato perchè entrano in gioco la leva, l’oggettiva complessità dei prodotti e la gestione del rischio.

Dei criteri che puoi usare da solo per fare la cernita parleremo più avanti. Qui diamo spazio alle variabili che dal nostro punto di vista di trader sulle options, pesano di più nel momento in cui confronti e valuti i vari broker. Tanto per iniziare l’ampiezza della gamma di prodotti sottostanti e la tipologia di opzioni disponibili e poi, in rapida successione, i costi e la struttura commissionale, la qualità dell’esecuzione, gli strumenti disponibili in piattaforma e il regime fiscale.

Tenendo conto di questi criteri ecco la lista dei migliori broker di opzioni in Italia.

Migliori broker opzioniRanking
IG9.7
Avatrade9
Fineco8.5
Freedom248

Da dove sbucano quei numeri nella colonna Ranking? Proprio dal peso dei vari criteri di scelta.

Le tipologie di opzioni disponibili (barriera e vanilla sono le più importanti) e l’ampiezza della gamma di mercati sottostanti (comprese le criptovalute) sono il peso maggiore nel ranking. A seguire ci sono poi i costi che nel caso delle options seguono regole ben specifiche visto che ci sono quelli per contratto più eventuali fee di esercizio e assegnazione e soprattutto lo spread denaro-lettera (insomma tutta un’altra scala rispetto ai costi per comprare un titolo azionario.

Terzo peso è velocità e precisione dell’esecuzione. I migliori broker per opzioni sono quelli che permettono un accesso diretto a mercati liquidi e un’efficiente gestione anche degli ordini complessi (multi-leg), di contro slippage ed esecuzioni lente sono un limite alla redditività.

Quarto peso le piattaforme. Non è solo questione di ampiezza. Te ne renderai conto da solo: il trading options richiede strumenti avanzati per gestire la volatilità e una piattaforma limitata rende difficile gestire strategie complesse o coperture dinamiche. Pensa al calcolo delle greche (delta, gamma, theta, vega) o all’analisi del payoff.

E infine la gestione fiscale perchè se dopo aver fatto trading sulle opzioni, te la devi vedere anche con le complessità del fisco, allora già parti scoraggiato. Il broker per opzioni deve essere sostituto di imposta.

1 – IG

Sulla base dei criteri che abbiamo considerato per stringere il campo sui migliori broker per opzioni disponibili in Italia, è IG a guidare la classifica. Non escludiamo che puoi conoscere questo broker con la sua vecchia denominazione IG Markets soprattutto se fai trading da anni essendo IG forse il broker in assoluto più longevo di tutti (oltre 50 anni di presenza sul mercato). Miglior broker di opzioni perchè IG permette di tradare sia con le barrier che con le vanilla options su una vastissima gamma di cross valutari, indici, azioni, crypto e commodity dandoti così la possibilità di trovare la strategia più adatta alle tue esigenze.

Con le barrier di IG il prezzo si muove con rapporto 1 a 1 rispetto al sottostante mentre le vanilla sono più evolute consentendoti di maturare il diritto di comprare o di vendere un asset a un certo prezzo prestabilito e entro una determinata scadenza.

L’eterogeneità della proposta rende IG il broker più completo sulle opzioni. E poi ci sono le condizioni economiche molto competitive con i costi delle barrier che comprendono il premio (ossia il prezzo pagato per comprare l’opzione) moltiplicato per la size dell’operazione più l’eventuale finanziamento overnight che però scatta solo se decidi di tenere aperta la posizione. Il premio comprende già lo spread tra pricing alla vendita e pricing all’acquisto e il knock-out che però scatta solo se viene raggiunto il livello di knock-out. Nel caso delle vanilla, invece, è tutto ancora più semplice essendoci solo il premio (con lo spread) che viene accreditato solo se decidi di vendere l’opzione, e una commissione per lotto.

Tutti i costi per fare trading sulle opzioni con IG a seconda del tipo di sottostante scelto sono indicati in modo chiaro sul sito del broker e anche questo è un motivo per cui IG è in testa alla classifica dei migliori broker per opzioni.

Altri “punti” arrivato dall’ampia proposta di piattaforme (non solo la proprietaria IG – desktop e APP) ma anche MetaTrader4 e L2 Dealer e dall’ampia margine di manovra che il “prodotto” opzioni ti garantisce. Infatti sei tu che gestisci il rischio e che scegli la leva adatta a te. Inoltre puoi operare sui mercati in rialzo, in ribasso e anche su quelli che si muovono poco.

👉🏻 APRI UN CONTO OPZIONI CON IG DAL SITO UFFICIALE

  • Punti di forza di IG: più alto controllo su leva e rischio con le barrier + sostituto di imposta
  • Tipologie di opzioni: barrier e vanilla options
  • Strumenti disponibili: opzioni su forex, indici, crypto e materie prime
  • Piattaforme disponibili: IG Trading, MetaTrader 4, L2 dealer, APP IG Trading
  • Conto demo: disponibile con 30.000€ virtuali di dotazione

*Le opzioni e CFD sono strumenti complessi ad alto rischio di perdita di capitale dovuto alla leva. 71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valutate se potete permettervi di correre l’elevato rischio di perdere il vostro denaro


2 – Avatrade

Da sempre Avatrade (popolare in primis per i CFD) permette di fare trading sulle opzioni. C’è quindi esperienza nel settore ma essa è limitata solo alle opzioni vanilla non essendoci le barrier (punto a sfavore rispetto a IG che invece le prevede entrambe). Sulle vanilla, però, la copertura con i sottostanti è decisamente ampia (ci sono  50 coppie di valute più oro e argento)

Punto di forza di Avatrade è AvaOptions, piattaforma proprietaria progettata esclusivamente per il trading di opzioni, che consente di operare in un ambiente integrato con un unico account. Praticamente con Avatrade il trading options è semplificato e ciò non è una cosa di poco conto se sei alle prime armi (quindi da apprezzare).

Dal punto di vista operativo c’è ampia flessibilità su scadenze e strike price con possibilità di implementare sia strategie di copertura e sia approcci orientati alla generazione di reddito. La piattaforma integra strumenti avanzati di analisi e gestione del rischio, inclusi indicatori come delta, vega e theta, simulazioni di portafoglio e costruzione grafica del payoff. Puoi inoltre definire anche strategie articolate, come straddle, strangle, spread o risk reversal, direttamente dall’interfaccia, anche tramite app mobile.

Lato servizi, Avatrade garantisce commissioni competitive ma soprattutto chiare visto che hai sempre davanti a te un widget di prezzo delle opzioni FX in tempo reale.

Non avendo sede in Italia (ma il servizio clienti in italiano è sempre a tua disposizione) AvaTrade non è sostituto di imposta (quindi solo dichiarativo).

Detto questo e limitando l’operatività solo alle vanilla, Avatrade è un buon broker per il trading di opzioni, con un equilibrio tra accessibilità, strumenti professionali e affidabilità operativa, confermato anche dalla reputazione positiva presso la clientela retail.

👉🏻 VISITA IL SITO UFFICIALE DI AVATRADE ALLA SEZIONE OPTION TRADING


3 – Fineco

nuovo logo Fineco

Lasciamo i broker e passiamo alle banche più tradizionali. Fineco ti permette di fare trading su opzioni su azioni americane e italiane su vai indici di borsa mondiali. Come sottostante non c’è il forex e non ci sono le materie prime. La tipologia è quella classica call e put con aggiunta la possibilità di optare per le opzioni Knock Out (particolare sotto-tipo di barrier) e trovare così sottostanti più eterogenei: dai CFD su valute, ai CFD su Futures su materie prime fino ai CFD sulle criptovalute. Con le Knock Out Options la leva può arrivare anche a 100x!

Lato operativo è sempre garantita la linearità del sottostante e lo stop loss (puoi andare Long & Short sulle Call Options e Long sulle Put Options). Non puoi effettuare operazioni di vendita allo scoperto di opzioni mentre puoi operare intraday e multiday.

I costi sono in linea a quella che è la politica commissionale di Fineco. Non sono quindi bassi anche se vale il principio che Fineco applica su tutti gli strumenti per cui più commissioni generi in un mese e prima arrivi alla fascia commissionale più conveniente. Giusto per avere un criterio comparativo per il trading di opzioni su azioni Usa Fineco parte da 1,95$.

Avendo sede in Italia, Fineco agisce come sostituto di imposta e questo, in base a ciò che abbiamo detto a inizio guida, è un punto di forza.

👉🏻 VAI SUL SITO UFFICIALE DI FINECO PER INVESTIRE IN OPZIONI


4 – Freedom24

logo di freedom24

A chiudere la lista sui tip broker options c’è Freedom24. Piattaforma specializzata in compravendita di azioni, ETF e obbligazioni reali, Freedom24 è molto popolare per il trading sulle opzioni soprattutto in Usa e questo per un motivo molto semplice: la proposta è si numericamente ampia (oltre 800.000 opzioni su 2.500 asset per potenziare e proteggere il portafoglio) ma è geograficamente circoscritta nel senso che tutte queste options sono solo su azioni statunitensi. Sul terminale Freedom24 (desktop e app) non c’è traccia di opzioni su altri sottostanti (e del resto non potrebbe essercene visto che questo broker non copre mercati come le materie prime o il forex).

Premesso questo, gli strumenti offerti sono all’altezza (varie tipologie di ordini multi-leg e short selling coperto) mentre lato costi si parte da 0,65$ di commissioni per contratto e non da zero per ordine.

Con le strategie multi-lag puoi eseguire operazioni complesse usando più contratti di opzione in simultanea e gestendo così in modo più ottimale il rischio rischio aumentando il potenziale di rendimento e sfruttando le diverse condizioni di mercato. Praticamente fai tutto con un solo ordine. Non è una cosa da poco e infatti gli options trader Usa tendono ad apprezzarla.

Diciamo che per un investitore americano, Freedom24 è tra le proposte più interessanti. Gli europei, però cercano soprattutto coperture su forex e materie prime e lì questo broker, validissimo su bond, azioni e ETF, è del tutto scoperto.

Restano gli impicci fiscali essendo in dichiarativo.

👉🏻 VAI SUL SITO DI FREEDOM24 PER FARE OPTION TRADING SU AZIONI USA

Come puoi scegliere il miglior broker per opzioni da solo

Se scegli un broker per opzioni perchè costa poco stai partendo male. Nel trading di opzioni il vero costo spesso è nascosto nello spread e nella qualità dell’esecuzione e quindi tu puoi pagare poco a trade ma perdere soldi ogni volta che entri o esci da una posizione. E poi i costi e le commissioni sulle opzioni sono dinamici e quindi difficili da starci appresso. La cosa importante è che ci sia chiarezza e in questo i migliori broker per opzioni non peccano visto che li mettono in chiaro.

Detto questo, la piattaforma deve lavorare per te (non contro di te). Abbiamo parlato di delta, vega, theta ma un buon broker deve essere in grado di darti un payoff chiaro, la possibilità di fare simulazioni prima di entrare con il conto demo e una semplice gestione del rischio.

Due broker per opzioni possono sembrare identici, ma cambiare completamente quando inizi a vendere opzioni. E’ su margini e gestione del rischio che devi fare attenzione. I requisiti di margine incidono direttamente su quanto capitale devi bloccare e quindi sul tuo rendimento. Se vuoi fare strategie income (vendita opzioni), questo punto è decisivo.

Quindi il miglior broker per opzioni non è quello più economico, ma quello che ti permette di eseguire strategie in modo preciso, controllare il rischio e lavorare senza attriti.

Uno stratagemma: se apri la piattaforma e non capisci cosa stai facendo in 2 minuti, lascia perdere.

Fai un test con IG, il broker in testa alla lista dei migliori in Italia per il trading options, e te ne rendi conto da solo.

👉🏻SIMULA IL TRADING DI OPZIONI CON IG – CLICCA QUI

Perché dovresti investire in opzioni (trading options)

Ed eccoci alle motivazioni. Perchè il trading di opzioni e non altro?

Le tendenze dicono che il trading options dia molta più flessibilità rispetto alle azioni. E in effetti con le opzioni non devi per forza azzeccare la direzione dei prezzi ma tra il tuo potenziale guadagno può derivare da tutte le direzioni quindi se il mercato sale, se scende e anche se resta fermo.

È questo il vero salto di livello perchè passi da spero che salga a costruire strategie con probabilità a tuo favore.

E poi puoi gestire il rischio in modo più intelligente perchè le opzioni ti permettono di definire in anticipo quanto puoi perdere.

A prescindere della tipologia, sono uno strumento potente, ma non semplice visto che il livello di rischio è molto alto e va saputo gestire. Per questo concluderemo con una piccola digressione sul lato operativo.

Come puoi investire in opzioni (trading options)

L’operatività del trading sulle options tende a seguire sempre lo stesso iter.

Non è complicato, ma devi essere metodico perchè. ogni passaggio ha un impatto diretto sul risultato finale.

Parti dalle basi: account e capitale. Il primo passo è aprire un account con un broker specializzato come IG (qui il link ufficiale). Inserisci i dati richiesti e completa la verifica dell’identità (KYC). Subito dopo puoi caricare il deposito, anche con importi contenuti, utilizzando il metodo di pagamento che preferisci. Non serve partire con grandi capitali, soprattutto se sei all’inizio.

Scegli cosa vuoi tradare (e perché). A questo punto devi decidere su cosa operare. Come ha potuto vedere le opzioni esistono su valute, indici, azioni, crypto e materie prime. Qui entra in gioco la strategia: puoi anche combinare più posizioni per ridurre il rischio, ma devi sapere cosa stai facendo. Niente scelte casuali.

Definisci la tua visione di mercato. Prima di aprire qualsiasi posizione, fatti una domanda semplice: pensi che il prezzo salirà, scenderà o resterà stabile? Le opzioni ti permettono di costruire strategie per ogni scenario, ma devi avere una direzione chiara in testa. Senza questa, stai solo scommettendo.

Imposta scadenza e parametri. Ogni opzione ha una scadenza: può essere molto breve (anche overnight) oppure più lunga. La scelta del tempo è fondamentale perché incide direttamente sul valore dell’opzione e sul rischio. Insieme alla scadenza, devi selezionare anche lo strike (prezzo di esercizio) in base alla tua strategia.

Apri la posizione e gestiscila. A questo punto inserisci la quantità (in base al capitale che vuoi allocare) e apri la posizione.
Da lì in poi, il lavoro non è finito: devi monitorare l’andamento direttamente dalla piattaforma, valutare se chiudere in anticipo o lasciare arrivare a scadenza.

Seguici su Telegram! Iscriviti qui

Questo articolo è stato redatto a solo scopo informativo e non si può considerare in alcun modo un’indicazione operativa. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità sull’utilizzo delle informazioni riportate.